I Consigli del Nutrizionista

Cosa comprare ad Aprile

 

Agretti, Asparagi, Carciofi, Cavoli, Cicorie, Cime di luppolo, Fave, Finocchi, Insalate, Radicchi, Ravanelli, Rucola, Spinaci, Tarassaco. Arance, Kiwi, Fragole

 

 

CARCIOFI: Nella nostra alimentazione i carciofi non dovrebbero mai mancare, visto che aiutano a depurare il fegato. Tutto ciò è possibile grazie al fatti che questi vegetali, oltre a contenere fibre e acqua, sono ricchi anche di inulina, sostanza efficace per combattere i disturbi epatici e a migliorare bruciori di stomaco e cattiva digestione. I benefici apportati al nostro corpo dai carciofi sono diversi. Questi ultimi si caratterizzano per le numerose sostanze che riescono a fornire all’organismo. I carciofi infatti sono ricchi di vitamina B1, vitamina B3 e vitamina C. Inoltre, se consumati con regolarità, possono rappresentare un’apprezzabile fonte di minerali, fra i quali possiamo ricordare potassio, fosforo, ferro, calcio e sodio, tutti molto utili per il benessere fisico e mentale. Si può ricorrere al consumo dei carciofi anche per combattere gli alti livelli di colesterolo grazie alla cinarina. Quindi i carciofi possono rientrare benissimo nella dieta per controllare il colesterolo e prevenire l’aterosclerosi. Le proprietà benefiche dei vegetali in questione si riscontrano anche in relazione a disturbi che interessano altre parti del corpo; ad esempio l’estratto di carciofo può aiutarci contro le dermatiti, visto che riesce a svolgere una funzione depurativa e antiossidante anche nei confronti della pelle.

 

 

La Donazione

 

La donazione di sangue rappresenta per il Donatore l’occasione di controllare periodicamente il proprio stato di salute avvalendosi della medicina preventiva.

Requisiti preliminari per poter donare sangue e/o plasma e/o piastrine sono:

  • godere di buona salute
  • avere un’età compresa tra i 18 e i 65 anni
  • pesare almeno 50 Kg.

La fase successiva, che si svolge presso il Servizio di Medicina Trasfusionale prevede:

  • la compilazione della modulistica per i consensi richiesti dalla legge
  • la visita medica per il giudizio d’idoneità e relativa compilazione della cartella clinica
  • il prelievo di sangue per l’esecuzione di esami ematochimici, sierologici, l’esame urine
  • elettrocardiogramma (ECG)

 

Se tutti i controlli eseguiti e la visita medica confermano lo stato di buona salute, si diventa a tutti gli effetti donatori di sangue. A conferma dello stato di idoneità sarà inviata una lettera  e alla prima donazione verrà rilasciato un tesserino personale di riconoscimento e registrazione delle donazioni.

Visita medica ed esami ematochimici e sierologici sono ripetuti ad ogni donazione e spediti al domicilio del donatore.

Il processo della donazione di sangue, della lavorazione fino alla trasfusione vera e propria è regolato dal decreto legge del 3 marzo 2005, composto da 17 articoli e 8 allegati, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.85 del 13 aprile 2005. Tale decreto è finalizzato alla necessità che il sangue donato sia sicuro per il paziente che lo riceve e che la donazione non comporti alcun rischio per colui che la compie.

Poche attività cliniche sono così precisamente normate dalla legge come la gestione del sangue per uso umano e la trasfusione stessa. Scopo di tanta cura è fornire protocolli che garantiscano al massimo livello la sicurezza del donatore e quella del ricevente. In Italia disponiamo di una legislazione molto precisa, tra le migliori al mondo, per assicurare la massima sicurezza sia al donatore al ricevente che all’operatore: medico, infermiere e tecnico.

 

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