TANTI AUGURI HSOS-25 anni

 

TANTI AUGURI HSOS - 25 anni di fondazione

 

Nel lontano Giugno 1994 un medico, un tecnico di laboratorio, una segretaria ed un donatore, realizzano il desiderio di promuovere la cultura e l’importanza della donazione di sangue e radunare qui i volontari donatori, al Centro trasfusionale, dove i pazienti ematologici venivano curati!

 

Da 25 anni, con la stessa perseveranza, proseguiamo con l’obiettivo e i dati statistici ci sono da stimolo: da 50 donatori/mese del Novembre. 1994, oggi contiamo 450 donazioni al mese.

 

Per festeggiare assieme a Voi, il Presidente della HSOS  Renato Dal Compare, consegnerà una litografia di autori vari, originale e numerata, ad ogni socio che effettuerà la donazione nel mese di Marzo e sino a Settembre. 

 

La Donazione

 

La donazione di sangue rappresenta per il Donatore l’occasione di controllare periodicamente il proprio stato di salute avvalendosi della medicina preventiva.

Requisiti preliminari per poter donare sangue e/o plasma e/o piastrine sono:

  • godere di buona salute
  • avere un’età compresa tra i 18 e i 65 anni
  • pesare almeno 50 Kg.

La fase successiva, che si svolge presso il Servizio di Medicina Trasfusionale prevede:

  • la compilazione della modulistica per i consensi richiesti dalla legge
  • la visita medica per il giudizio d’idoneità e relativa compilazione della cartella clinica
  • il prelievo di sangue per l’esecuzione di esami ematochimici, sierologici, l’esame urine
  • elettrocardiogramma (ECG)

 

Se tutti i controlli eseguiti e la visita medica confermano lo stato di buona salute, si diventa a tutti gli effetti donatori di sangue. A conferma dello stato di idoneità sarà inviata una lettera  e alla prima donazione verrà rilasciato un tesserino personale di riconoscimento e registrazione delle donazioni.

Visita medica ed esami ematochimici e sierologici sono ripetuti ad ogni donazione e spediti al domicilio del donatore.

Il processo della donazione di sangue, della lavorazione fino alla trasfusione vera e propria è regolato dal decreto legge del 3 marzo 2005, composto da 17 articoli e 8 allegati, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.85 del 13 aprile 2005. Tale decreto è finalizzato alla necessità che il sangue donato sia sicuro per il paziente che lo riceve e che la donazione non comporti alcun rischio per colui che la compie.

Poche attività cliniche sono così precisamente normate dalla legge come la gestione del sangue per uso umano e la trasfusione stessa. Scopo di tanta cura è fornire protocolli che garantiscano al massimo livello la sicurezza del donatore e quella del ricevente. In Italia disponiamo di una legislazione molto precisa, tra le migliori al mondo, per assicurare la massima sicurezza sia al donatore al ricevente che all’operatore: medico, infermiere e tecnico.

 

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