INAUGURATA AREA GIARDINO PRESSO OSPEDALE SACCO GRAZIE AI FONDI di UBI Banca e HSOS

PIANTE CONTRO LE ZANZARE E UNA NUOVA AREA GIARDINO PER I MALATI ONCOLOGICI ALL’OSPEDALE SACCO GRAZIE A LETIZIA MORATTI, PRESIDENTE UBIBANCA E ALL’ASSOCIAZIONE HSOS DONATORI DI SANGUE


foto: da sinistra a destra Visconti, DG ASST SACCO, Letizia Moratti, UBI Banca, Renato Dal Compare, Presidente associazione HSOS, Stefano Bolognini, Assessore Regione Lombardia Servizi Sociali, Marino Ambrogio, vivaista Ambrogio Italia  

 

Alla presenza dell’Assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, e dell’Assessore ai Servizi Sociali, Stefano Bolognini si  è inaugurato il 18 luglio 

una nuova area giardino con piante antizanzare , è   un Bersò con pergolato  per i malati terminali dell’Hospice Oncologico dell’ospedale Sacco di via G.B.Grassi nella sede principale della ASST FBF Sacco. 

 

Il Bersò è uno spazio verde che consente ai pazienti di stare all’aperto, è stato dotato di piante Catambra, brevetto europeo, che proteggono dalle zanzare e migliora la qualità di vita dei ricoverati in quanto consente di godere di un’area di ristoro riservata anche ai loro familiari. “Con la nostra associazione incrementiamo le donazioni di sangue ma ascoltiamo sempre anche i bisogni delle famiglie e dei pazienti,” sottolinea Renato Dal Compare,” Presidente di HSOS Donatori Sangue,”questo Bersò era necessario e da tempo le persone ricoverate all’Hospice lo desideravano. Ecco perché ci siamo attivati per realizzarlo e abbiamo cercato di unire le forze a favore di questo progetto, in modo da rendere più piacevole anche il periodo estivo per i pazienti e le loro famiglie”.

L’Hospice oncologico fa parte della rete degli Hospice della città di Milano ed è un presidio accreditato ESMO (European Society of Medical Oncology) per l’integrazione tra l’Oncologia e le cure palliative (ESMO Designated Centres of Integrated Oncology and Palliative Care).

"Lo spazio che inauguriamo oggi è la risposta ad una precisa esigenza che hanno espresso i familiari e i pazienti di questa struttura. E’ un contributo che la nostra banca ha voluto offrire e che ci auguriamo possa essere d’aiuto e regalare dei momenti di sollievo in una realtà difficile come questa. Si tratta di un  intervento di miglioramento di un presidio di eccellenza, che garantisce le migliori cure in ambito oncologico ed è riconosciuto a livello internazionale", commenta  Letizia Moratti, Presidente del Consiglio di Gestione di UBI Banca.

 

“Ringraziamo UbiBanca e l’Associazione HSOS”, dice Alessandro Visconti, Direttore Generale ASST FBF Sacco,” in quanto questo Bersot migliorerà l’area dedicata all'Hospice Oncologico dell’Ospedale Sacco.  L’interazione tra realtà pubbliche e private e associazioni di pazienti consente alla nostra Azienda di garantire spazi e servizi più accoglienti per i pazienti e loro familiari in momenti di particolare fragilità e bisogno."

Domande Frequenti

 

QUANTO SANGUE VIENE PRELEVATO?
La quantità di sangue intero che viene prelevata ad ogni donazione è di 450 ml. Solo in casi particolari
viene prelevata una quantità leggermente inferiore (400 ml).

ESISTE UNA RETRIBUZIONE IN DENARO PER CHI DONA?
No, l’atto della donazione è un gesto totalmente anonimo di solidarietà e altruismo.

IL MATERIALE CHE VIENE USATO PER EFFETTUARE LA DONZIONE E’ STERILE?
Assolutamente sì, tutto il materiale usato è sterile e monouso.

ESISTE IL RISCHIO PER IL DONATORE DI CONTRARRE QUALSIASI MALATTIA?
No, non esiste nessun rischio di contrarre malattie.

IL DONATORE E’ OBBLIGATO A DONARE PERIODICAMENTE?
Non esiste nessun vincolo, la donazione è un atto volontario e libero.

E’ POSSIBILE ESEGUIRE DELLE DONAZIONI DEDICATE AD ES. PER AMICI O PARENTI CHE NE HANNO BISOGNO?
Presso il nostro Servizio di Medicina Trasfusionale non è possibile.

LE ANALISI PER VERIFICARE LA PRESENZA DI MALATTIE INFETTIVE VENGONO ESEGUITE OGNI VOLTA CHE SI DONA?
Assolutamente sì, la legge vigente prevede che i test sierologici vengano effettuati ad ogni donazione.

POSSO FARE COLAZIONE PRIMA DELLA DONAZIONE?
E’ consigliato eseguire i prelievi pre-donazione a digiuno, dopodiché è possibile fare una colazione leggera non a base di latticini.

DEVO INFORMARE IL MEDICO SE MI SONO SOTTOPOSTO A TERAPIA FARMACOLAGICA O SE HO AVUTO DEI COMPORTAMENTI A RISCHIO?
Assolutamente sì. E’ di estrema importanza che si instauri un rapporto di fiducia reciproca tra medico e
donatore così da potersi sentire a proprio agio e liberi nel comunicare informazioni di qualunque tipo,
così da garantire una maggiore sicurezza sia per il donatore stesso che per il ricevente.

LA DONAZIONE DI SANGUE PRECLUDE QUELLA DI PLASMA E PIASTRINE?
No, ognuno è libero di decidere cosa vuol donare, in accordo con le necessità dell'Ospedale.

FINO A CHE ETA’ SI PUO’ DONARE?
Si può diventare nuovi donatori fino a 60 anni: chi è già donatore può donare fino a 65 anni.

QUANTI Kg DEVO PESARE PER POTER DONARE?
Per diventare donatori bisognerebbe pesare almeno 50Kg, ma la valutazione eseguita dal medico è sempre soggettiva e personale.

POSSO FARE ATTIVITA’ SPORTIVA PRIMA E DOPO LA DONAZIONE?
Prima della donazione è consigliata una attività sportiva leggera mentre il giorno stesso è consigliato il riposo.

SE HO RICEVUTO DELLE TRASFUSIONI IN PASSATO POSSO DIVENTARE DONATORE?
La donazione non è preclusa, ma la situazione clinica del donatore va valutata dal medico.

Per qualsiasi domanda, dubbio o perplessità il personale medico del centro trasfusionale è sempre a disposizione, non esitate a contattarci!

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