I Consigli del Nutrizionista

Cosa comprare ad Aprile

 

Agretti, Asparagi, Carciofi, Cavoli, Cicorie, Cime di luppolo, Fave, Finocchi, Insalate, Radicchi, Ravanelli, Rucola, Spinaci, Tarassaco. Arance, Kiwi, Fragole

 

 

CARCIOFI: Nella nostra alimentazione i carciofi non dovrebbero mai mancare, visto che aiutano a depurare il fegato. Tutto ciò è possibile grazie al fatti che questi vegetali, oltre a contenere fibre e acqua, sono ricchi anche di inulina, sostanza efficace per combattere i disturbi epatici e a migliorare bruciori di stomaco e cattiva digestione. I benefici apportati al nostro corpo dai carciofi sono diversi. Questi ultimi si caratterizzano per le numerose sostanze che riescono a fornire all’organismo. I carciofi infatti sono ricchi di vitamina B1, vitamina B3 e vitamina C. Inoltre, se consumati con regolarità, possono rappresentare un’apprezzabile fonte di minerali, fra i quali possiamo ricordare potassio, fosforo, ferro, calcio e sodio, tutti molto utili per il benessere fisico e mentale. Si può ricorrere al consumo dei carciofi anche per combattere gli alti livelli di colesterolo grazie alla cinarina. Quindi i carciofi possono rientrare benissimo nella dieta per controllare il colesterolo e prevenire l’aterosclerosi. Le proprietà benefiche dei vegetali in questione si riscontrano anche in relazione a disturbi che interessano altre parti del corpo; ad esempio l’estratto di carciofo può aiutarci contro le dermatiti, visto che riesce a svolgere una funzione depurativa e antiossidante anche nei confronti della pelle.

 

 

Perchè Donare

 

 

La vera domanda è: perchè non farlo?
Donando controlli il tuo stato di salute e salvi una vita, e allora cosa aspetti?

Il tipo di donazione più frequente è quella di sangue intero.
Il prelievo di circa 450 ml avviene mediante una puntura venosa, in apposite sacche di raccolta sterili, per 10/15 minuti massimo.
La sacca di sangue intero viene poi separata in laboratorio fino ad ottenere una sacca di globuli rossi concentrati e una di plasma. Questi sono i principali costituenti del sangue intero e per questo sono definiti emocomponenti.

Esiste la possibilità di donare un solo componente del sangue mediante procedura d’aferesi. Tale procedura dura dai 60 agli 80 minuti e consente di ottenere donazioni di:

  • plasma (plasmaferesi)
  • piastrine (piastrinoaferesi)

Il prelievo avviene attraverso un unico ago, come per la normale donazione: il sangue intero passa direttamente nel separatore cellulare, viene separato il componente che si intende raccogliere ed il resto del sangue viene restituito al donatore sempre attraverso lo stesso ago.

La possibilità di donare un emocomponente rispetto ad un altro è definita:

  • dalle necessità dei pazienti
  • dal gruppo sanguigno del donatore (gruppo AB è donatore universale di plasma, gruppo O neg è donatore universale di globuli rossi concentrati)
  • dal medico all’atto della visita e quindi dallo stato di salute del donatore
  • dalla disponibilità del donatore stesso
  • dal tipo di emocomponente e dal tempo trascorso rispetto all’ultima donazione. 

E’ di estrema importanza ricordare che tutto il materiale utilizzato durante la donazione è assolutamente sterile e monouso:
NON ESISTE ALCUN RISCHIO D’ INFEZIONE, MENTRE ESISTE IL BENEFICIO DI UNA REALE MEDICINA PREVENTIVA.



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