Lo sapevi che....

GIORNATA MONDIALE DELLA DONAZIONE DI SANGUE

 World Blood Donor Day, 14 June 2018

“BE THERE FOR SOMEONE ELSE. GIVE BLOOD. SHARE LIFE.”

 “Sii disponibile per qualcun altro. Dona sangue e condividi la vita”

 Questo lo slogan  2018 per la ricorrenza della Giornata mondiale del donatore di sangue

Dal 2004 il 14 giugno viene festeggiata la Giornata mondiale del donatore di sangue proclamata dalla Organizzazione mondiale della sanità.

Il 14 giugno è stato scelto in quanto giorno di nascita del biologo austriaco Karl Landsteiner, scopritore dei gruppi sanguigni, nel 1900, e scopritore del fattore Rhesus.

 

Perchè Donare

 

 

La vera domanda è: perchè non farlo?
Donando controlli il tuo stato di salute e salvi una vita, e allora cosa aspetti?

Il tipo di donazione più frequente è quella di sangue intero.
Il prelievo di circa 450 ml avviene mediante una puntura venosa, in apposite sacche di raccolta sterili, per 10/15 minuti massimo.
La sacca di sangue intero viene poi separata in laboratorio fino ad ottenere una sacca di globuli rossi concentrati e una di plasma. Questi sono i principali costituenti del sangue intero e per questo sono definiti emocomponenti.

Esiste la possibilità di donare un solo componente del sangue mediante procedura d’aferesi. Tale procedura dura dai 60 agli 80 minuti e consente di ottenere donazioni di:

  • plasma (plasmaferesi)
  • piastrine (piastrinoaferesi)

Il prelievo avviene attraverso un unico ago, come per la normale donazione: il sangue intero passa direttamente nel separatore cellulare, viene separato il componente che si intende raccogliere ed il resto del sangue viene restituito al donatore sempre attraverso lo stesso ago.

La possibilità di donare un emocomponente rispetto ad un altro è definita:

  • dalle necessità dei pazienti
  • dal gruppo sanguigno del donatore (gruppo AB è donatore universale di plasma, gruppo O neg è donatore universale di globuli rossi concentrati)
  • dal medico all’atto della visita e quindi dallo stato di salute del donatore
  • dalla disponibilità del donatore stesso
  • dal tipo di emocomponente e dal tempo trascorso rispetto all’ultima donazione. 

E’ di estrema importanza ricordare che tutto il materiale utilizzato durante la donazione è assolutamente sterile e monouso:
NON ESISTE ALCUN RISCHIO D’ INFEZIONE, MENTRE ESISTE IL BENEFICIO DI UNA REALE MEDICINA PREVENTIVA.



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